Quella che si svolta ieri sera all'Hanbury Tennis Club di Alassio, ha voluto essere una grande festa dello sport, prima di tutto, della pallavolo in particolare, e dello spirito con cui, a diversi a livelli, è possibile e si dovrebbe vivere l'agonismo sportivo.
Da un lato la Nazionale Italiana Juniores di Angelo Lorenzetti, ad Alassio per un ritiro che culminerà dal 24 al 28 maggio in uno dei quattro gironi di qualificazione per i Campionati Europei che si svolgeranno a settembre in Russia; dall'altro l'Alassio Volleyball, la società nata all'inizio della stagione scorsa che ha disputato il Campionato Regionale di serie C e che, insieme agli azzurri, a festeggiato la fine del proprio campionato.
“ Difficile credere che una squadra di Serie “C” – ha in proposito dichiarato l'Assessore allo Sport, Fabrizio Calò - possa dare tanto in termini di agonismo, sportività e pubblico. Dal primo giorno gli alassini e i media locali sono stati conquistati dall'entusiasmo di questo gruppo. In poco tempo sono diventati esempio per le squadre giovanili e non solo di quelle di pallavolo, ma anche di altre discipline sportive, per il loro modo di essere squadra dentro e fuori dal campo. Non so ancora oggi, se abbiano davvero compreso il progetto di cui fanno parte, di certo ne hanno impersonato e rappresentato appieno lo spirito” .
“ L'Alassio Volleyball – ha continuato l'Assessore Calò - non è, infatti, “solo” una squadra ma un progetto sportivo che muove da una precisa domanda del pubblico, quella di poter fare sport in strutture di un certo tipo, in un clima che sia prima di tutto educativo e formativo. Da qui procede verso le realtà agonistiche giovanili, fino a giungere alla prima squadra; fino poi ai grandi eventi sportivi che da tempo caratterizzano la città e che nei prossimi giorni vedranno protagonista la Nazionale Juniores. Sport vissuto da protagonisti ma anche da spettatori proprio grazie alle squadre nazionali che si alterneranno sul parquet del Palalassio” .
“ Ad Angelo Lorenzetti – è poi il saluto dell'Assessore - il bentornato nella nostra città dopo l'esperienza dello scorso anno. L'auspicio è che l'esperienza, il lavoro svolto tra le mura del palazzetto alassino, gli consentano di raggiungere gli obbiettivi che insieme alla Federazione si è posto per questa stagione e per l'intero quadriennio olimpico. Ai suoi ragazzi, che abbiamo già imparato a conoscere durante le sessioni di allenamento cui sono stati sottoposti in questi giorni, vorrei manifestare il più grande sostegno nostro e del pubblico che assieperà il palazzetto nelle ormai imminenti qualificazioni europee.
L'abbraccio di Alassio sarà grande in quest'occasione ma anche nel futuro, nei prossimi appuntamenti che vi vedranno protagonisti. Scoprirete infatti che Alassio non si limiterà ad ospitare il vostro ritiro ma seguirà i vostri successi passo, passo con rara e sincera passione ”.
Al ct della nazionale il compito poi di introdurre i suoi ragazzi, atleti e staff , uno ad uno, non senza qualche divertente commento circa ruoli e atteggiamenti. Ma alla domanda diretta su come vede questa squadra si torna subito seri perché l'obbiettivo, il primo della stagione, è di quelli che pesano davvero, su cui si basano i prossimi due anni dell'attività di questa nazionale: la qualificazione per gli Europei.
“ E' l'unico accesso – dichiara - per i mondiali della categoria. Fare bene qui, significa poter lavorare in ad alti livelli per i prossimi due anni, incontrare nazionali importanti: dire la nostra. Questo è un gruppo discreto, potenzialmente può fare buone cose. Ma come la pallavolo ci insegna sempre più, la prima cosa è trovare il cuore e non è impresa facile in poco tempo. Bisogna lavorare molto con sacrificio, vedere chi sopporta più, chi sopporta meno, per formare non un gruppo vincente, ma una squadra vincente ”.
“ Per quanto riguarda le qualificazioni – continua Lorenzetti – impossibile dire se c'è una squadra più temibile dell'altra; le formazioni dell'est, sulla carta sono sempre molto pericolose. Starà a noi giocare con umiltà partita dopo partita. La pallavolo italiana è famosa nel mondo, ma lo è grazie ad altre squadre; noi dobbiamo scendere in campo con grande umiltà e cuore ”.
E sul gruppo che si va formando cede la parola al Capitano Michele Parusso: “ una fascia, quella da capitano – commenta Lorenzetti – che spero possa compensargli il dispiacere provato lo scorso anno quando alla vigilia della partenza per i mondiali, un infortunio importante l'ha costretto a casa da dove ha guardato i suoi compagni salire sul podio per ricevere il bronzo ”.
“Un bel ritiro e un bel gruppo – dichiara il centrale della Bre Banca Lannutti Cuneo – ci stiamo affiatando e stiamo crescendo insieme. Qualche volta c'è qualche screzio, ma tutto si risolve in fretta: abbiamo tutti lo stesso obbiettivo: gli Europei”.
“Vorrei ringraziare infine – è la conclusione dell'Assessore Calò - la persona grazie alla quale è stato possibile realizzare tutto questo: non credo basterebbe un libro per spiegare quanto Danio Maghella è riuscito a fare per la pallavolo alassina, per questo progetto: forse è davvero lui la costante magica dell'Alassio Volleyball”.
Il taglio della torta, una coi colori dell'Alassio Volleyball, l'altra dedicata agli azzurri, e tanta musica e divertimento in un inseguirsi di aneddoti e confronti per quella che alla fine è stata davvero una grande festa dello sport.
Domani mattina in conferenza stampa a Lorenzetti il compito di presentare la rosa definitiva dei giocatori che dal 24 al 28 maggio disputeranno le qualificazioni per gli Europei insieme ad Austria, Bielorussia, Lituania, Svizzera e Ucraina.