Ed ora si fa davvero sul serio.
I primi a scendere in campo nel pomeriggio di oggi sono stati Austriaci e Bielorussi.
Un po' di emozione forse per chi ha avuto sostanzialmente il compito di rompere il ghiaccio di quello che, lo ricordiamo è uno dei quattro concentramenti valevoli per le qualificazioni ai Campionati europei di Categoria che si disputeranno a settembre in Russia.
Dal 24 al 28 maggio Italia, Austria, Bielorussia, Svizzera, Ucraina e Lettonia si affronteranno in un tutti contro tutti che promuoverà solo due nazioni ai prossimi Europei.
I primi a scendere in campo dicevamo Austria e Bilorussia.
Ed ecco gli schieramenti:
Per l'Austria: il capitano Fabian Liebel, Peter Wohlfahrtsyatter, Lucas Schachinger, Florian Mairhofer, Rene, Decrinis, Marcus Guttmann e il libero Philipp Wats. A disposizione dell'allenatore Michael Henscke anche Floria Ringseis, Daniel Mullner, Jorg Haidbauer, Markus Trothann e Thomas Zass.
Per la Bielorussia subito in campo con la fascia di capitano Tsimur Akharary, Andrei Myslivets, Aliaksei Kurash, Maksim Khilko, Maksim Akimenka, Anatoli Klysheuski e il libero Stanislau Zabarouski. A disposizione dell'allenatore Yauheni Hryhoryeu: Stanislau Liutynski, Nazarii Gorbatiouk, Siarhei Taras e Vladimir Vertselko.
Primo arbitro Tavares (Portogallo), secondo arbitro Tanti (Malta)
3 a 1 il risultato favorevole alla Bielorussia (28-26; 29-27; 23-25; 25-21 i parziali)
Interminabile la prima frazione di gioco punto, punto fino alla fine: 28-26 in favore della Bielorussia.
A onor del vero bisogna riconoscere l'ottima prova dell'Austria che ha schierato una formazione giovanissima con giocatori di età compresa fra i 14 ai 17 anni a fronte dell'età media delle altre squadre tra i 17 e i 18 anni.
Anche la seconda frazione di gioco è sostanzialmente equilibrata, anche se la Bielorussia, forse anche per il temporaneo vantaggio, sembra acquisire una maggiore sicurezza di gioco: 29-27, ancora in favore della Bielorussia.
Non molla l'Austria, ma la Bielorussia mantiene la guida dell'incontro quasi sempre con uno o due punti di vantaggio. Pesano gli affondi del capitano bielorusso Akharary e i muri di Klysheuski . La Bielorussia cresce e poco alla volta stacca gli avversari costretti alla rincorsa. Si agganciano sul 16 pari e di nuovo sul 23 pari. Poi è proprio il capitano Akharary a subire due muri e il set si chiude sul 25-23 per l'Austria.
La Bielorussia accusa il colpo e nella quarta frazione di gioco le parti sembrano invertite, con gli Austriaci avanti, sempre sostenuti dalla panchina. Sull'8-6 la Bielorussia si rianima, ricombatta la difesa e si porta in vantaggio 10-8. Un vantaggio che, questa volta i russi amministreranno fino alla fine: 25-21.
Una particolarità: se la panchina bielorussa non lascia pausa di gioco o cambio campo senza applaudire e sostenere i propri compagni, quella austriaca si unisce, in un singolare coro, al sestetto di base, incitamento del team e forse anche un po' fonte di fastidio per l'avversario.
Mentre iniziano a scaldarsi Lettonia e Ucraina per il secondo incontro della giornata